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I primi dati premiano i super-saldi

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Tratto da Il sole 24 ore - 6 gennaio 2009 

Buona la prima, anche se il panorama sui risultati dei saldi invernali è ancora sfuocato.
Dopo il primo weekend di liquidazioni stagionali nel settore dell'abbigliamento, i commercianti italiani sono mediamente soddisfatti dell'afflusso di clienti nei negozi, grazie a sconti di oltre il 50% sulla merce venduta. Anche nella Capitale, dove alcune associazioni dei consumatori avevano pronosticato un crollo dei consumi. E invece, ha dichiarato il segretario generale di Confesercenti Roma Walter Giammaria, «rispetto al 2008, abbiamo registrato nei primi giorni dei saldi un aumento delle vendite fra il 20 e il 25%».

LA GRANDE DISTRIBUZIONE

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Tratto da L'Espresso - 07 gennaio 2009

Altro che crisi, gli outlet volano

La flessione d’autunno è stata assorbita in un mese
Incrementi di fatturato a due cifre, fino al 30 per cento  FIRENZE. Vanno a gonfie vele gli outlet che, nonostante abbiano registrato un momento di appannamento all’inizio dell’autunno a causa della crisi economica, chiuderanno l’anno con un forte aumento dei visitatori e soprattutto con rilevanti percentuali di incremento del fatturato. E se il trend nazionale sarà confermato, da oggi saranno protagonisti anche della stagione dei saldi.

Ma quando iniziano i saldi??

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Ecco il calendario saldi invernali 2008/2009 {mosimage}

Abruzzo (L’Aquila)
dal 10 gennaio al 10 marzo

Basilicata (Potenza)
dal 7 gennaio al 7 marzo 

Calabria (Catanzaro)
dal 3 gennaio al 28 febbraio

Campania (Napoli)
a partire dal 2 gennaio

Emilia Romagna (Bologna)   
dal 3 gennaio al 7 marzo

CASTEL GUELFO OUTLET

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Tratto da Moda & Outlet

 

Una città vera e propria dedicata allo shopping con sconti che vanno dal 20% fino ad arrivare al 70% nella stagione dei saldi o in particolari promozioni.
I marchi trattati a castel guelfo sono:


Per l' abbigliamento uomo e donna:
525Absolut JoyAlessandro Dell'Acqua Baldinini BasileBill BoardBorbonese Bray Steve Alan BSA Datch Désirée Dockers End Ferrè Frutta Glenfield Guy Laroche Henry LloydHFN Halfon Fashion Group HeddonI nverso Khiurli Krizia Levi's Lee Londsdale Mason’s Mila Schön Motivi North Sails Outrage Pakerson RedwallRegina Schrecker Renato Balestra Sahzá Sexy Woman Silla banova Stefanel Timberland T-Wear Warner Bros Vestebene taglie 40/60 Wrangler Zuiki.

E le suore vendono Prada

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tratto da Toscana Oggi - 3 DIcembre 2008

«Qualche tempo fa è venuta qui una signora con un bambino. Ha preso tantissima roba da vestire per lui, per gli altri figli più grandi. Per il marito e per sé. “Sa – mi disse – o compro qui o non ci possiamo permettere niente: solo mio marito lavora”». Madre Paola Collotto, superiora delle suore domenicane di Iolo, Prato, racconta così una delle storie delle tante persone che visitano quello che ormai, a furor di giornali e tv, è stato ribattezzato «l’outlet delle suore».

Siamo a 

L'Italia non rinuncia ai regali di Natale

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Tratto da LA STAMPA - 30 Novembre 2008

Anche negli Usa il via ai saldi delle Feste è andato meglio del previsto
FRANCESCO SEMPRINI, MARCO SODANO
La crisi è la crisi, ma Natale è Natale: come la mamma, gli spaghetti e il calcio, in Italia non si tocca né si discute. Con la manovra Tremonti o senza, il Belpaese impedirà ai crolli di Borsa, al Pil inchiodato o alla produttività che si inabissa di infilarsi sotto l’albero di Natale. Più di metà degli italiani (il 56%) - dice una ricerca di Interactive Market - spenderà per i regali la stessa cifra dell’anno scorso: la media si attesta intorno ai 380 euro e uno su tre impegnerà una cifra superiore ai 400 euro. Tagliare sui pacchi natalizi? Ci pensa solo il 20%, ma anche per loro è impensabile lasciare un parente o un amico a mani vuote il 25 dicembre. Al massimo cercheranno di cavarsela con un pensierino di poco valore, andranno a caccia negli outlet o tra gli sconti della grande distribuzione. Anche per l’albero l’italiano svela la sua indole spendacciona: quest’anno preferiranno l’abete vero - spendendo la bellezza di 140 milioni - a quello di plastica, sei milioni e mezzo di abeti naturali contro cinque artificiali, mantenendo anche qui più o meno il trend dell’anno passato.

Anche in America al Natale e ai regali non si rinuncia, anzi il parossismo è tale che si arriva alla violenza: file interminabili davanti ai negozi, risse, sparatorie e morti. E’ questo il bilancio del «Black Friday» più controverso degli ultimi anni, quello della crisi maggiore dai tempi della Grande Recessione, che ha trasformato gli americani in feroci consumatori senza scrupoli o in criminali improvvisati. Il Venerdì nero è il momento più atteso dell’anno sia per i maxi-sconti, sia perché segna l’inizio della stagione natalizia durante la quale si realizza il 40% del fatturato annuale. Per questo viene chiamato «black», perché è il momento in cui i conti dei negozianti passano dal «rosso» del passivo, al nero dell’attivo di bilancio. I dati preliminari non sembrano così negativi come erano le previsioni. Secondo ShopperTrak Rct, che segue 50 mila operatori, le vendite sono aumentate del 3%: anche se è meno dello scorso anno, non ci sarebbe stato il profondo calo tanto temuto.

Tuttavia si tratta di dati parziali e vanno presi con cautela, perché la crisi e le turbolenze finanziarie hanno reso gli americani più attenti: secondo America’s Research Group, gli «shopper» avevano nelle mani tra il 25 e il 40 per cento di buste in meno rispetto all’anno passato.

A Roma il Booklet per gli appassionati del libro

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tratto da Forza-Roma - 26 Novembre 2008

{mosimage}Arriva anche a Roma il Booklet, l’outlet per tutti gli appassionati del libro. Nel nuovo spazio, che verrà inaugurato il 4 dicembre alle ore 18 in via Silla 43, si potranno trovare libri fuori catalogo, usati, antichi, o libri in catalogo che non sempre vengono distribuiti nelle librerie. Un canale alternativo capace di rendere disponibile sul mercato la parte qualitativamente migliore di quei prodotti editoriali che occupano i magazzini delle case editrici, magari pronti per diventare carta da macero. Quello romano è il secondo spazio Booklet italiano.

Il fenomeno degli outlet non conosce crisi

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tratto da  guidaviaggi - 24 Novembre 2008

Nuove aperture in cantiere per Fashion District e McArthurGlen

La crisi colpisce turismo e consumi ma c'è un comparto nel quale invece questo binomio sembra ancora essere vincente: quello degli outlet. "Siamo in controtendenza rispetto all'andamento generale dei consumi", fa sapere ad esempio Luca Marzola, responsabile marketing del gruppo Fashion District, che in Italia controlla Mantova, Molfetta e Valmontone (che da solo conta 5,2 milioni di visitatori).

I commercianti e l’anticipo degli sconti «Siamo costretti: è arrivata la recessione»

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Dal corriere della sera - 19 novembre 2008

Finti saldi contro la crisi 

I commercianti e l’anticipo degli sconti «Siamo costretti: è arrivata la recessione»
Vendita promozionale. «Svendo per rinnovo locali ». «Meno 40 per cento su tutta la merce». Signore e signori, è partita la stagione degli sconti. Manca più di un mese a Natale ma il clima del commercio è quello di gennaio inoltrato. Con i negozi di abbigliamento che si inventano di tutto pur di portare un po’ di soldi in cassa. Perché la legge fa partire i saldi soltanto da gennaio. Ma se i conti non tornano, allora si sfidano anche le regole. «Il Natale arriva quando arriva», recitava una vecchia pubblicità. Come dire: gli acquisti natalizi sono un piacere, e allora tanto vale cominciare a fare qualche compera con discreto anticipo. Con la crisi oggi i consumatori (e le imprese) hanno ripreso possesso del calendario. Delle pubblicità natalizie, che negli anni scorsi partivano già dopo la ricorrenza dei Morti, oggi non c’è traccia.

Firenze: Mercatino delle Firme per l'Ant

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21,22,23 novembre, moda e solidarietà: torna il mercatino di abbigliemaneto e accessori firmati per la Fondazione Ant

Nei giorni 21,22,23 novembre i Volontari della Fondazione ANT saranno impegnati nella quinta edizione del Mercatino delle Firme, che si terrà presso lo storico Caffè Giubbe Rosse, in Piazza della Repubblica, a Firenze. Abbigliamento, accessori, pelletteria, biancheria e oggettistica per la casa delle migliori griffes, saranno offerti al pubblico per sostenere il servizio di assistenza domiciliare gratuita che ANT offre ai Sofferenti di tumore. Tutta la merce è stata donata da aziende ed esercizi commerciali dell’area fiorentina e di altre zone d’Italia. Il mercatino, che ha ricevuto il Patrocinio dell’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Firenze, resterà aperto dalle 10:30 alle 18:30. Anche quest’anno la manifestazione ha ricevuto l’importante sostegno del McArthurGlen Barberino Designer Outlet e potrà contare sull’aiuto dei Volontari del Lions Club Fiesole.

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