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Caccia alla griffe!

Image Comprare il massimo e spendere il minimo Questa è la filosofia di chi, per sfoggiare un guardaroba di classe senza spendere cifre da capogiro, si rivolge alle cosiddette Factory Outlet, spacci aziendali dei marchi della moda, in cui è possibile trovare, scontati, i capi delle stagioni precedenti, i campionari, le ultime taglie o tutto ciò che a causa di difetti a volte impercettibili non può essere venduto in negozio. Le occasioni sono reali, dato che la merce si acquista con sconti oltre il 50% o addirittura a prezzo di fabbrica. Dopo aver vissuto un vero e proprio boom negli Stati Uniti, la outletmania da qualche anno ha preso piede anche in Italia, dove oggi è sinonimo per molti del miglior rapporto tra qualità e prezzo disponibile sul mercato. Ma come scoprire dove si trova lo spaccio del marchio preferito o qual è il più vicino a casa? Internet ci viene in aiuto e mette a disposizione di tutti i navigatori una serie di portali per orientarsi. All’indirizzo http://www.bestoutlet.itsi trovano gli spacci italiani suddivisi per categoria, regione e provincia. Su una cartina si può individuare la loro posizione, mentre un’area speciale è riservata alle offerte di merce in stock, interessanti soprattutto per i gestori di negozi o boutique. Con la stessa logica sono progettate le guide http://www.tuttospacci.com , che richiede la registrazione gratuita dei propri dati per accedere alle informazioni contenute nel sito e che fornisce un servizio di newsletter, [...] Insomma ce n’è per tutti i gusti.

 
Da Tgcom.it: Lo spaccio è il re del commercio

A QUALCUNO PIACE OUTLET Una formula che appaga sia venditori che acquirenti I numerosi interventi Image dei nostri lettori in seguito alla pubblicazione di un articolo dedicato agli outlet ci ha convinti ad affrontare nuovamente l'argomento. In effetti sono sempre di più i consumatori che si rivolgono a queste strutture tanto che sono svariate le risorse in rete che si occupano unicamente di questo settore del commercio. A segnalarcelo è stato un nostro lettore, Stefano, [...].Quella dell'outlet è, in effetti, una realtà che si sta diffondendo a macchia d'olio sul territorio nazionale, perché è una formula vincente sia per chi acquista che per chi vende. In questi esercizi si trovano produzioni proprie e non, i campionari, gli articoli leggermente fallati e quelli della stagione precedente, le ultime taglie e quello che a causa di qualche insignificante dettaglio non è possibile vendere nei negozi "ufficiali". Ottimi prodotti a prezzi stracciati che soddisfano sia l'acquirente che il commerciante. Tuttavia, non sempre è sempre facile reperire le indicazioni necessarie su indirizzi, numeri di telefono e orari, sulle marche trattate e quant'altro possa essere utile. [...] Un sito simile a questo è Spacci Aziendali Italiani, dove attraverso una cartina virtuale si possono scoprire gli indirizzi degli outlet sparsi nella penisola, corredati di informazioni sul settore trattato, orari di apertura, numeri di telefono e altre note informative.[...]

 
EUROPA ONLINE: Citazione

EUROPA ONLINE: Citazione Image


CIBERSPAZIO - L'Italia dalla A alla Z (con qualche lettera in meno)

  • Agriturismo: un elenco di siti molto nutrito - seppure un po' caotico - è consultabile su www.abcitaly/descsi/agriturismo.html

  • Biciclette: per chi pratica il cicloturismo, www.fiab-onlus.it; www.cicloweb.net; http://digilander.iol.it/cicloverdi; www-math.science.unitn.it/Bike

  • Comuni: www.comuni.it

  • Dimore storiche: www.dimorestoriche.com (ricettività alberghiera, itinerari, calendario di manifestazioni)

  • Energie alternative: www.isesitalia.it (sezione italiana dell'International Solar Energy Society), con legami per le varie forme di energia alternativa; www.ccpitalia.org è il sito della campagna "Città italiane per la protezione del clima", che illustra fra l'altro le iniziative pratiche per la riduzione dell'effetto serra

  • Fumo: per trovare locali in cui è vietato accendere: www.smokefreeworld.com/italy.shtml

  • Geografia: carte, documentazione fotografica e altro su www.enexa.it/geo.html

  • Informazioni: www.discoveritalia.it (mappe, consigli, itinerari per le vacanze); www.initalia.net (informazioni su 103 città italiane); veramente preziose www.paginegialle.it e www.pagineutili.it

  • Librerie: il nuovo e l'usato in rete su www.alice.it/bookshop/bhome.htm

  • Musei: www.museionline.it

  • Notizie: www.ansa.it; www.ilnuovo.it

  • Orti botanici: campus.sede.enea.it/internetscuola/ortobot/introduz.htm

  • Politica: forum, sondaggi, informazioni, legami su www.politicaonline.com; il sito della presidenza del Consiglio dei Ministri si trova su www.palazzochigi.it

  • Quattro zampe: www.petz.it; www.masterdog.it; www.miahoo.it (scusate, mi limito a riferire....)

  • Regioni: partendo dal sito del CID italiano e cercando prima sotto "Italia" e poi sotto "regioni" si accede ai siti delle amministrazioni regionali, che contengono moltissime informazioni amministrative, turistiche e di altro genere

  • Statistiche e sondaggi d'opinione: www.doxa.it; www.istat.it

  • Trasporti: www.trasportinavigazione.it (su questo sito a cura del ministero si trovano calendari degli scioperi dei mezzi pubblici, le disposizioni di legge in materia di trasporto pubblico e privato e altre informazioni agli utenti)

  • Viaggi: parchi naturali, piccoli centri, escursioni sulle vie di comunicazione storiche, percorsi in ferrovia, mete di gola....tutto questo e ancora di più su www.viaggiatori.com; una grande quantità di informazioni turistiche di ogni genere su www.wonderful-italy.it

  • www.cumprà.it: questo sito non esiste (ancora); però se si vogliono fare acquisti può essere utile consultare www.tuttospacci.com e www.made-in-italy/shopping/factory.htm; attenzione, non si tratta di vendite on-line, bensì di elenchi di spacci aziendali in cui è possibile ottenere sconti notevoli rispetto agli stessi prodotti di marca comprati nei negozi.

  • Zii d'America: fra gli italoamericani celebri, il primo posto in fatto di gusto della pubblicità a tutto spiano spetta senz'altro a Madonna: logico quindi che si contino a centinaia i siti a lei dedicati e che www.madonna.com sia già stato oggetto di un ricorso in tribunale per l'attribuzione del domain name. Per tenersi aggiornati su tutti gli aspetti (biografici, musicali, iconografici) della Queen of Finessa si possono consultare, ad esempio, il sito "ufficiale" www.madonnafanclub.com oppure www.madonnarama.com, creato da un fervente ammiratore londinese di nome Edward, e i relativi link.

Cristina Cona

CIBERSPAZIO: L’Italia dall’A alla Z

Visita il sito EUROPA ONLINE

 

 
Gli outlet dell'arredamento. Acquisti a prezzo di fabbrica.

Image Tratto da www.arredamento.it
Fare acquisti senza rinunciare alla qualità, ma prestando attenzione al budget: questa è la filosofia di chi si rivolge agli spacci aziendali, alla ricerca di capi firmati ma anche di oggetti d’arredo e mobili per la casa. Dagli Stati Uniti, dove il fenomeno degli outlet nacque una ventina di anni fa e si diffuse rapidamente, questa realtà è approdata anche in Italia, riscontrando un vivo interesse da parte di molti consumatori. Ubicati solitamente vicino alle aziende produttrici, gli spacci propongono pezzi di fine serie o provenienti da esposizioni, showroom, servizi fotografici. Il risparmio è assicurato: i prezzi sono più bassi del 30-50 per cento rispetto a quelli di listino e scendono ulteriormente durante i ribassi e i giorni di svendita eccezionale. A rimetterci non è certo la qualità: negli spacci aziendali confluiscono prodotti con difetti minimi, a volte persino impercettibili: una cucitura irregolare nel tessuto, un bicchiere in vetro troppo colorato, un marchio sbiadito sulla porcellana. E così, senza spendere cifre esorbitanti, è possibile acquistare biancheria e tessuti d’arredo, lampade, piatti, bicchieri e posateria, fino agli oggetti di design. Oltre all’outlet, interno o esterno all’azienda, dove il compratore può trovare l’invenduto, i prototipi, i campionari, la merce in ritorno dalle fiere, esistono anche i multispacci, aree shopping di concezione americana, che raggruppano i corner di singole aziende con la loro vendita diretta e consentono di risparmiare non solo il denaro, ma anche il tempo. Alcuni marchi, poi, come Artemide o De Padova, in determinati periodi dell’anno organizzano speciali svendite, per smaltire i prodotti ormai fuori catalogo. Tra gli indirizzi più interessanti vi é lo spazio che Kartell, all’interno della propria sede in provincia di Milano (Via delle Industrie 1, Noviglio), dedica alla svendita di articoli fuori produzione o utilizzati in servizi fotografici. Per gli amanti della porcellana firmata, Richard Ginori a Sesto Fiorentino (Viale Giulio Cesare 19) sconta del 40 per cento il bianco di seconda scelta e il decorato di fine serie, mentre Villeroy & Boch è presente con le collezioni fuori produzione e i pezzi di seconda scelta in uno dei factory outlet più conosciuti d’Italia (Via della Moda 1, Serravalle Scrivia – AL). Chi volesse rinnovare il guardaroba domestico si può invece rivolgere agli spacci delle migliori marche di biancheria per la casa: a Rescaldina in provincia di Milano, l’offerta di Bassetti è molto varia: si va dai coloratissimi set per il letto delle linee Tutti i Frutti e La Natura, ai copriletti, ai Grandfoulard. Sulle collezioni passate il marchio applica sconti del 30 o 40 per cento (Via Legnano 24). Biancheria per il letto e la tavola, con prima scelta di fine serie ed articoli “primetta” da Bossicasa (Via Martiri Partigiani 48 a Cameri – NO); freschissime tovaglie e lenzuola in lino e cotone, invece, nello spaccio di Bellora a Fagnano Olona, in provincia di Varese (Via Cantù). Ai più esigenti segnaliamo anche le interessanti offerte proposte da Haas, esclusiva marca di tessuti d’arredo: su cuscini, poggiapiedi in tessuto, copridivani, tessuti stampati, jacquard e damaschi si risparmia dal 40 al 60 per cento (Via Meda 52 a Milano). La provincia di Verbania merita una visita se siete a caccia di casalinghi e pentole: ad Omegna (in Via IV Novembre 39) Lagostina sconta del 20-30 per cento articoli per la cucina e pentole, oltre a ribassare ulteriormente i prodotti di seconda scelta e di fine serie; a Casale Corte Cerro (Via Guglielmo Marconi 3) si trova lo spaccio dei Fratelli Calderoni, noto marchio di posateria, pentolame ed articoli da regalo. A Crusinallo di Omegna invece, in Via privata Alessi al numero 6, si possono acquistare oggetti fuori produzione e di seconda scelta: vassoi, pentole, fruttiere, oggetti per la tavola firmati dai designer che da sempre collaborano con il marchio Alessi. Molto spesso la difficoltà di raccogliere le informazioni necessarie per raggiungere queste oasi del risparmio, fanno desistere anche i compratori più interessati. In Internet si possono consultare guide che offrono archivi e database completi, che permettono di scoprire velocemente qual è lo spaccio più facilmente raggiungibile da casa. Capita anche che alcune aziende affiliate affidino a questi portali la diffusione di informazioni riguardo a svendite speciali, offerte del mese, orari d’apertura, suggerimenti d’acquisto; la ricerca può essere effettuata per regione, provincia, marca o tipologia di prodotto. Tra le risorse offerte dalla rete [...]. Altri due preziosi vademecum virtuali sono TuttoSpacci (www.tuttospacci.com), che richiede la registrazione gratuita dei propri dati prima di accedere alle informazioni contenute [...].

ARREDAMENTO.IT

 
Gli spacci aziendali aprono anche a internet

Comprare il massimo e spendere il minimo. Questa la filosofia delle cosiddette Factory Outlet, gli spacci aziendali che in America hanno vissuto un grandissimo boom e che stanno prendendo piede anche in Italia. Image Di cosa si tratta è presto detto: negozi dove è possibile acquistare prodotti direttamente a prezzo di fabbrica, oppure, con sconti oltre il 50%. Tale risparmio è consentito dal fatto che le aziende mettono in vendita, in questi spacci, i campionari, gli articoli della stagione precedente, le ultime taglie e tutto quello che a volte per un'impercettibile difetto non è possibile vendere in negozio. Questo modello commerciale, nato dapprima nella mondo reale, è emigrato in quello virtuale di Internet. [...] Al di là delle singole iniziative, esistono alcuni portali nostrani che offrono sia capi di abbigliamento e accessori delle grandi firme della moda, sia i prodotti più disparati a prezzi ineguagliabili. Tra i nomi più noti, Euro Factory Outlets, www.efo.it. Permette di individuare tutti gli spacci in Italia e in Europa attraverso un motore di ricerca, e consente anche di scegliere e comprare via Internet. Riunisce i prodotti delle più note società europee e garantisce un risparmio dal 20% al 50%. La gamma di prodotti offerta spazia dall'ottica digitale ai liquori, dall'abbigliamento alle creme solari, dagli impianti stereofonici alle autoradio, fino ai cosmetici e ai prodotti per la casa. Una sezione è dedicata alle offerte speciali. Il sito ha adottato anche la formula dei buoni sconto cumulabili in base alla spesa effettuata. [...] Esistono poi numerosi altri siti dove non è possibile comprare online ma che si presentano come una utilissima guida agli Outlet del mondo reale. [...] Sulla stessa logica si basano [...] e www.tuttospacci.com. [...]

(28 settembre 2002)

LA REPUBBLICA 28 Settembre 2002

 
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SALDI 2008 PDF Drucken E-Mail

Tratto da TELEFONO BLU  

 

Abruzzo
L’Aquila apre i Saldi il 5 per terminare il 18 febbraio seguita dalle altre 3 provincia l’8 di gennaio con termine il 21 esattamente come nel 2006
Ma i soldi a disposizione non saranno tanti fino al 15 di gennaio salvo che per il primo giorno in cui le consumatrici tenteranno di accappararsi i pezzi migliori. Nonostante tutto le previsioni indicano che almeno 110 milioni (- 2%)) verranno spesi in regione. Pescara (ove si spenderà di più circa il 30%) , Teramo 25% e l ‘Aquila il 28 %, Chieti 17 % Nella prima fase le consumatrici circa il 72 %, punteranno a conoscere i prezzi e confrontare i prodotti, da metà mese partiranno le vere spese.


’Telefono Blu ed Sos Consumatori" ha attivato un apposito centralino per segnalare gli eventuali casi di difformità numero unico 199.44.33.78 per tutta la Regione ed email Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können , (www.sosconsumatori.it e il sito della regione http://www.telefonoblu.it/abruzzo/index.htm) per segnalare tutti i problemi (irregolarità, mancanza di trasparenza,messaggi ingannevoli,scarsa informazione) e per consigli ma anche per denunciare even-tuali abusi con "finti saldi " da parte degli esercizi commerciali,ricordiamo che gli abusi sono puniti con multe a partire da oltre 1000 € nelle grandi città. Le denuncie più rilevanti (lo scorso anno sono state 30 da Pescara, 22 da l’Aquila, 15 da Teramo e 10 da Chieti)sono per la merce che non riporta correttamente il prezzo, la mancata accettazione di carte di credito e bancomat e per mancato cambio di merce. Si tratta di buone opportunità ma ovviamente occorre come sempre fare attenzione. Sos consumatori indica ai consumatori di visitare i negozi e fotografare le merci per valutare meglio il saldo ed il capo. Le accuse maggiori: Saldo finto, e capo non di stagione.

Campania
Saldi che iniziano per Napoli e Campania il 2 di gennaio (contro le aperture anticipate e fallite degli ultimi due anni a fronte anche di una riduzione dei turisti) Dei milioni di €uro previsti in Campania se ne spenderanno oltre 280 (10 di meno dello scorso anno) con intenzione di spesa media di circa 230 €uro a Napoli e 200 mediamente nel resto della regione (-20euro rispetto 2005) Napoli e la sua provincia raccoglieranno oltre la metà di questa ricchezza di cui a Napoli e isole circa 155 milioni di €uro. seguono Salerno con il 15%, Caserta con il 15%, Avellino 11% Benevento 9 %.
Telefono Blu Consumatori invita i consumatori a contattare il centralino a attivato un apposito 199.44.33.78 Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können , e per tutte le altre provincie della regione (www.sosconsumatori.it,   http://www.telefonoblu.it/campania/index.htm) per segnalare tutti i problemi (irregolarità, mancanza di trasparenza,messaggi ingannevoli,scarsa informazione) e per consigli ma anche per denunciare eventuali abusi con "finti saldi " da parte degli esercizi commerciali,ricordiamo che gli abusi sono puniti con multe a partire da oltre 1000 € nelle grandi città. Si tratta di buone opportunità ma ovviamente occorre come sempre fare attenzione. 210 le chiamate da Napoli lo scorso anno.


Emilia Romagna
Bologna e l'Emilia e la Romagna partono con i saldi anticipando la tradizione il 5 di gennaio insieme a molte altre regioni per terminare il 5 di marzo nel tentativo di cogliere ancora l’onda lunga delle feste. Di fatto pero’ le vendite di Natale e le straordinarie hanno già attirato numerosi consumatori e tolto probabilmente dal mercato parecchia merce invenduta di stagione.
Dei milioni di €uro previsti i n Emilia Bologna e Romagna ne saranno spesi complessivamente quasi 380milioni. (come lo scorso anno) con intenzione media di spesa media di 300 €uro. A Bologna e provincia verranno spesi invece circa 135 milioni solo 98 nel capoluogo regionale (con intenzione di spesa di 330 euro) e 135 in Emilia (spesa di circa 320) : Modena 40 milioni Parma 30 Reggio 22 Ferrara e Piacenza 19. IN Romagna 110 milioni invece fra Ravenna 8%, Rimini, Forlì e Cesena invece 7%
Telefono Blu ed Sos Consumatori" ha attivato un apposito centralino per segnalare gli eventuali casi di difformità 199.44.33.78 ed il portale per inviare email www.sosconsumatori.it e quello regionale http://www.telefonoblu.it/emiliaromagna/index.htm valido per tutta le regione per segnalare tutti i problemi (irregolarità, mancanza di trasparenza,messaggi ingannevoli,scarsa informazione) e per consigli ma anche per denunciare eventuali abusi con "finti saldi " da parte degli esercizi commerciali,ricordiamo che gli abusi sono puniti con multe a partire da oltre 1000 € nelle grandi città. Le denuncie più rilevanti (lo scorso anno sono state oltre 270 di cui 80 dalla Romagna 10 da Bologna e 80 dall’emilia) sono per la merce che non riporta correttamente il prezzo, la mancata accettazione di carte di credito e bancomat e per mancato cambio di merce. Si tratta di buone opportunità ma ovviamente occorre come sempre fare attenzione. Sos consumatori indica ai consumatori di visitare i negozi e fotografare le merci per valutare meglio il saldo ed il capo. Le accuse maggiori: Saldo finto, e capo non di stagione.


Roma e Lazio
I Saldi iniziano il 5 gennaio (ben 8 giorni prima dello scorso anno) con durata 6 settimane. Nel Lazio e a Roma verranno spesi 410 milioni (nessuna crescita rispetto al 2006) A Roma si spenderà circa il 58% del malloppo con un intenzione media di spesa intorno ai 318 € per famiglia, profittando anche dei turisti, nel Lazio invece l’intenzione di spesa sara di 255 €uro.
Dopo Roma la provincia che venderà di più sarà Latina con il 19 % a seguire Frosinone il 11%, ancora Rieti al 8% e Viterbo al 6%. Ma i romani e laziali inizieranno a spendere proprio a partire dal primo stipendio che arriverà dopo la metà di gennaio.. Qualche occasione anche per i turisti. Ora l'attività maggiore sarà quella di capire con precisione quale è il prodotto che si vorrà comprare e a quale effettivo sconto verrà venduto.
’Telefono Blu Consumatori" ha attivato un apposito centralino per segnalare gli eventuali casi di difformità centralino unico 06.3751.8881 email Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können per Roma per il resto della Regione Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können , e il portale regionale http://www.telefonoblu.it/lazio/index.htm e quello nazionale http://www.sosconsumatori.it/saldi.htm per segnalare tutti i problemi (irregolarità, mancanza di trasparenza,messaggi ingannevoli,scarsa informazione) e per consigli ma anche per denunciare eventuali abusi con "finti saldi " da parte degli esercizi commerciali,ricordiamo che gli abusi sono puniti con multe a partire da oltre 1000 € nelle grandi città. Le denuncie più rilevanti (lo scorso 375 in regione solo da Roma 250) sono per la merce che non riporta correttamente il prezzo, la mancata accettazione di carte di credito e bancomat e per mancato cambio di merce. Si tratta di buone opportunità ma ovviamente occorre come sempre fare attenzione. Sos consumatori indica ai consumatori di visitare i negozi e fotografare le merci per valutare meglio il saldo ed il capo. Le accuse maggiori: Saldo finto, e capo non di stagione.


Liguria e Genova
Saldi il giorno dell’Epifania non senza polemiche nel capoluogo di Regione, diversamente regolata nelle altre provincie per terminare per 45 giorni. E’ l’unica regione che ha deciso di differenziare il capoluogo dalle altre provincie. Vedremo se la scelta sarà stata oculata. La sensazione è che le altre 3 provincie vogliano raccogliere anche quel turismo che si affaccerà con la fine di febbraio. In Liguria si spenderanno presumibilmente 155 milioni di euro (poco meno dello scorso anno) . Di questi il 45 % verrà speso a Genova e provincia a seguire le provincie di Imperia 23% e Savona 19 % e La Spezia 13%. L’intenzione media di spesa per famiglia è di 290 euro, a Genova sarà di 270 circa. ’Telefono Blu Sos Consumatori" ha attivato il centralino unico te) 199.44.33.78 Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können , Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können per il resto della liguria e per la costa azzurra Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können '; document.write( '' ); document.write( addy_text69049 ); document.write( '<\/a>' ); //-->\n Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können e il portale per inviare email http://www.sosconsumatori.it/saldi.htm, http://www.telefonoblu.it/liguria/index.htm valido per tutta le regione per segnalare tutti i problemi (irregolarità, mancanza di trasparenza,messaggi ingannevoli,scarsa informazione) e per consigli ma anche per denunciare eventuali abusi con "finti saldi " da parte degli esercizi commerciali,ricordiamo che gli abusi sono puniti con multe a partire da oltre 1000 € nelle grandi città. Le denuncie più rilevanti sono state 145 solo 70 da Genova, segue la provincia di Imperia, poi Savona ed ultima La Spezia, per la merce che non riporta correttamente il prezzo, la mancata accettazione di carte di credito e bancomat e per mancato cambio di merce. Si tratta di buone opportunità ma ovviamente occorre come sempre fare attenzione. Sos consumatori indica ai consumatori di visitare i negozi e fotografare le merci per valutare meglio il saldo ed il capo. Le accuse maggiori: Saldo finto, e capo non di stagione.


Lombardia
I Saldi vengono anticipati al 5 per terminare dopo due mesi. Prima regione in Italia saranno 450 milioni (meno del 2 % rispetto lo scorso anno) i soldi a disposizione delle famiglie. A Milano che sarà presa d’assalto il primo giorno di saldi verranno spesi qualcosa come 190 milioni di €uro (anche qui dato in leggera discesa) (oltre 1/3) ,seguiranno le provincie di Brescia 12%, Varese 9%, Bergamo 8%, Pavia 6 %, Mantova 7%, Como 6%, Lecco 4%,Cremona 6 % Lodi 3%, Sondrio 2% L’intenzione di spesa sarà mediamente per la famiglia Lombarda di 340 €uro a Milano sale ad oltre i 365 €uro.Gli italiani inizieranno a spendere proprio a partire dal primo stipendio che arriverà dopo la metà di gennaio.Occasioni anche per la vicina Svizzera –Canton Ticino.
’Telefono Blu ed Sos Consumatori" ha attivato un apposito centralino per segnalare gli even-tuali casi di difformità 199.44.33.78 e Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können per Lombardia e Ticino ed il portale per inviare email www.sosconsumatori.it e quello regionale http://www.telefonoblu.it/lombardia/index.htm valido per tutta le regione per segnalare tutti i problemi (irregolarità, mancanza di trasparenza, messaggi ingannevoli, scarsa informazione) e per consigli, ma anche per denunciare eventuali abusi con "finti saldi " da parte degli esercizi commerciali,ricordiamo che gli abusi sono puniti con multe a partire da oltre 1000 € nelle grandi città. Le denuncie più rilevanti sono state 380 in Regione nello scorso anno di cui solo a Milano 210 sono: per la merce che non riporta correttamente il prezzo, la mancata accettazione di carte di credito e bancomat e per mancato cambio di merce. Si tratta di buone opportunità ma ovviamente occorre come sempre fare attenzione. Sos consumatori indica ai consumatori di visitare i negozi e fotografare le merci per valutare meglio il saldo ed il capo. Le accuse maggiori: Saldo finto, e capo non di stagione.


Marche
Nelle Marche si spenderanno circa 92 milioni (-2%) ad Ancona oltre un terzo nella provincia di Pesaro ed Urbino 23%, segue la provincia di Ascoli e Fermo (23%) Macerata 15%. con un intenzione media di spesa di 260 euro circa. I saldi partono dal 5 gennaio per terminare salvo revoche il 1di Marzo (esattamente anticipate di due giorni) ma questa volta Ancona apre il giorno dell’Epifania, non senza qualche polemica
Telefono Blu Consumatori: ha attivato un apposito centralino per segnalare gli eventuali casi di difformità 199.44.33.78 Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können e il portale per inviare email http://www.sosconsumatori.it/saldi.htm e regionale http://www.telefonoblu.it/marche/index.htm per segnalare tutti i problemi (irregolarità, mancanza di trasparenza,messaggi ingannevoli,scarsa informazione) e per consigli ma anche per denunciare eventuali abusi con "finti saldi" da parte degli esercizi commerciali, ricordiamo che gli abusi sono puniti con multe a partire da oltre 1000 € nelle grandi città. Le denuncie sono state 145 lo scorso anno in regine, metà di queste dalla provincia di Ancona poi da Pesaro ed Ascoli. Motivazioni: per la merce che non riporta correttamente il prezzo, la mancata accettazione di carte di credito e bancomat e per mancato cambio di merce. Si tratta di buone opportunità ma ovviamente occorre come sempre fare attenzione. Sos consumatori indica ai consumatori di visitare i negozi e fotografare le merci per valutare meglio il saldo ed il capo. Le accuse maggiori: Saldo finto, e capo non di stagione.


Piemonte
Il Piemonte apre i saldi il 5. . Ma i soldi a disposizione non saranno tanti, e per questo l'anticipazione dei saldi serve solo come effetto per evitare le prevendite, ma già nel periodo natalizio le vetrine riportavano almeno il 30-35% di sconti, visto che sono stati utilizzati nelle vacanze di Natale e Capodanno. Nonostante tutto le previsioni indicano che nel Piemonte verranno spesi oltre 300 milioni solo -1% rispetto lo scorso anno (il 35% nella area di Torino) Segue Novara con il 17%, poi Alessandria 14%, Asti 10%, Cuneo 8%, Biella 6% Vercelli e Verbania 5%. Un intenzione media di spesa intorno ai 300 €uro per il Piemonte e di 290 per Torino città. Nella prima fase le consumatrici circa il 75% punteranno a conoscere i prezzi e confrontare i prodotti, da metà mese partiranno le vere spese.

"Telefono Blu ed Sos Consumatori" ha attivato un apposito centralino per segnalare gli eventuali casi di difformità 199.44.33.78 per Piemonte ed Aosta 1 e mail Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können '; document.write( '' ); document.write( addy_text14804 ); document.write( '<\/a>' ); //-->\n Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können , www.sosconsumatori.it e http://www.telefonoblu.it/piemonte/index.htm valido per tutta le regione per segnalare tutti i problemi (irregolarità, mancanza di trasparenza,messaggi ingannevoli,scarsa informazione) e per consigli ma anche per denunciare even-tuali abusi con "finti saldi " da parte degli esercizi commerciali,ricordiamo che gli abusi sono puniti con multe a partire da oltre 1000 € nelle grandi città. Le denuncie più rilevanti (lo scorso anno oltre 270 le segnalazioni in Regione di cui solo a Torino 120 sono per la merce che non riporta correttamente il prezzo, la mancata accettazione di carte di credito e bancomat e per mancato cambio di merce. Si tratta di buone opportunità ma ovviamente occorre come sempre fare attenzione. Sos consumatori indica ai consumatori di visitare i negozi e fotografare le merci per valutare meglio il saldo ed il capo. Le accuse maggiori: Saldo finto, e capo non di stagione.


Puglia
I Saldi iniziano quindi IL5 gennaio a Bari in Puglia per terminare il 28 come lo scorso anno, salvo altre delibere, anticipando dunque di due giorni.
in Puglia ne verranno spesi presumibilmente 198 milioni (-2%), con intenzione di spesa media di 260 €uro. Bari insieme ad Andria Barletta da sola gestirà un terzo di questa ricchezza. Seguono Foggia con il 18%, poi Taranto 18%, Lecce 17% e Brindisi con il 13%
"Telefono Blu ed Sos Consumatori" ha attivato un apposito centralino per segnalare gli eventuali casi di difformità 199.44.33.78 email Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können '; document.write( '' ); document.write( addy_text9800 ); document.write( '<\/a>' ); //-->\n Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können e il portale per inviare http://www.sosconsumatori.it/saldi.htm, http://www.telefonoblu.it/puglia/index.htm per segnalare tutti i problemi (irregolarità, mancanza di trasparenza,messaggi ingannevoli,scarsa informazione) e per consigli ma anche per denunciare eventuali abusi con "finti saldi " da parte degli esercizi commerciali,ricordiamo che gli abusi sono puniti con multe a partire da oltre 1000 € nelle grandi città. Le denuncie più rilevanti sono state 145 (in testa Bari e Lecce e Taranto) sono per la merce che non riporta correttamente il prezzo, la mancata accettazione di carte di credito e bancomat e per mancato cambio di merce. Si tratta di buone opportunità ma ovviamente occorre come sempre fare attenzione. Sos consumatori indica ai consumatori di visitare i negozi e fotografare le merci per valutare meglio il saldo ed il capo. Le accuse maggiori: Saldo finto, e capo non di stagione


Sardegna
I saldi iniziano per Cagliari e la Sardegna l'8 di gennaio per terminare l'8 di marzo come lo scorso anno.
In Sardegna verranno spesi 128 milioni di euro (-3% rispetto 2007) solo a Cagliari e Provincia e Provincia di Iglesias ne veranno spesi 56, segue la provincia di Sassari e quella di Olbia con 32, ancora Nuoro 10, Oristano con 10.il resto alle nuove provincie) con un intenzione media di spesa intorno ai 230 € a Cagliari e mentre a Sassari Olbia 250 Euro. Le famiglie inizieranno a spendere a partire dal primo stipendio che arriverà dopo la metà di gennaio. Sono andate bene anche le promozioni iniziate prima di Natale hanno già conquistato il 25% del mercato.

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Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können , Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können per il resto dell'Isola e il portale per inviare email http://www.sosconsumatori.it/saldi.htm, per la regione http://www.telefonoblu.it/sardegna/index.htm valido per tutta le regione per segnalare tutti i problemi (irregolarità, mancanza di trasparenza,messaggi ingannevoli,scarsa informazione) e per consigli ma anche per denunciare eventuali abusi con "finti saldi " da parte degli esercizi commerciali,ricordiamo che gli abusi sono puniti con multe a partire da oltre 1000 € nelle grandi città. Le denuncie più rilevanti sono state oltre 110 di cui solo 65 da Cagliari, segue la provincia di Sassari e Olbia: sono per la merce che non riporta correttamente il prezzo, la mancata accettazione di carte di credito e bancomat e per mancato cambio di merce. Si tratta di buone opportunità ma ovviamente occorre come sempre fare attenzione. Sos consumatori indica ai consumatori di visitare i negozi e fotografare le merci per valutare meglio il saldo ed il capo. Le accuse maggiori: Saldo finto, e capo non di stagione.


Sicilia
I Saldi iniziano il 5 gennaio(anticipo di 2gg) per terminare il 5 di marzo o giorno previsto dagli accordi. Dei milioni di €uro previsti la Sicilia ne disporrà complessivamente per 225 milioni di €uro (+2%) Solo le famiglie di Palermo e Catania insieme ne spenderanno 125 milioni €uro (60 per Catania e 65 per Palermo) il resto alle altre zone in testa Messina 32 milioni (+2%). Ogni famiglia di Palermo e di Catania spenderà presumibilmente almeno 250 €uro, nelle altre zone invece una media di 205 €uro. I Siciliani inizieranno a spendere proprio a partire dal primo stipendio che arriverà dopo la metà di gennaio. Ora occorre ricordare il prezzo di ciò che si vuole comprare.
’Telefono Blu ed Sos Consumatori" ha attivato un apposito centralino per segnalare gli eventuali casi di difformità centralino unico 199.44.33.78 email Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können per Sicilia Occidentale e Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können '; document.write( '' ); document.write( addy_text71657 ); document.write( '<\/a>' ); //-->\n Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können per Sicilia orientale, e il portale per inviare email http://www.sosconsumatori.it/saldi.htm per la regione http://www.telefonoblu.it/sicilia/index.htm per segnalare tutti i problemi (irregolarità, mancanza di trasparenza,messaggi ingannevoli,scarsa informazione) e per consigli ma anche per denunciare eventuali abusi con "finti saldi " da parte degli esercizi commerciali,ricordiamo che gli abusi sono puniti con multe a partire da oltre 1000 € nelle grandi città. Le denuncie più rilevanti sono state lo scorso anno 170 Catania 60, Palermo 50 Messina 15. Sono state per la merce che non riporta correttamente il prezzo, la mancata accettazione di carte di credito e bancomat e per mancato cambio di merce. Si tratta di buone opportunità ma ovviamente occorre come sempre fare attenzione. Sos consumatori indica ai consumatori di visitare i negozi e fotografare le merci per valutare meglio il saldo ed il capo. Le accuse maggiori: Saldo finto, e capo non di stagione.


Toscana
Firenze e la Toscana partono il 7 insieme ad altre 8 regioni per terminare il 7 di marzo (tutto secondo tradizione) IN Toscana saranno spesi complessivamente quasi 280 (nessun incremento rispetto al 2007)  (oltre il 40% a Firenze tenendo conto anche dei turisti) , l’intenzione media di spesa è per Firenze sui 300 €uro, per le altre provincie intorno ai 280 €uro.Dopo Firenze le provincie più attive saranno, Lucca,Arezzo, Grosseto, Prato, Siena e Livorno.

’Telefono Blu ed Sos Consumatori" ha attivato un apposito centralino per segnalare gli eventuali casi di difformità 199.44.33.78 email Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können , e per tutte le altre provincie: Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können e il portale per inviare email www.sosconsumatori.it, http://www.telefonoblu.it/toscana/index.htm valido per tutta le regione per segnalare tutti i problemi (irregolarità, mancanza di trasparenza,messaggi ingannevoli,scarsa informazione) e per consigli ma anche per denunciare eventuali abusi con "finti saldi " da parte degli esercizi commerciali,ricordiamo che gli abusi sono puniti con multe a partire da oltre 1000 € nelle grandi città. Le denuncie più rilevanti (lo scorso anno oltre 250 segnalazioni una buona metà da Firenze a seguire Pisa e Livorno) sono per la merce che non riporta correttamente il prezzo, la mancata accettazione di carte di credito e bancomat e per mancato cambio di merce. Si tratta di buone opportunità ma ovviamente occorre come sempre fare attenzione. Sos consumatori indica ai consumatori di visitare i negozi e fotografare le merci per valutare meglio il saldo ed il capo. Le accuse maggiori: Saldo finto, e capo non di stagione.


Umbria
Il 7 di gennaio anche l’Umbria come molte altre regioni italiane parte con i saldi e per terminare il 7 di marzo come tradizione. . Perugia e Terni ne spenderanno divisi quasi equamente con un leggero vantaggio per il capoluogo Perugino, nel totale circa 97 milioni (-3%) con un intenzione media di spesa 265 €uro, più o meno le cifre dello scorso anno. Nella prima fase infatti le consumatrici circa il 75%, punteranno a conoscere i prezzi e confrontarli i prodotti, da metà mese partiranno le vere spese.

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Veneto

Il Veneto inizia il 5 (due giorni prima) per chiudere a fine febbraio. In Veneto ne saranno spesi circa 330 (come lo scorso anno) (in testa Verona e Venezia con il 20% segue Padova con il 16 % poi Treviso 14% Vicenza 10 %, ecc) . con intenzione media di spesa praticamente uguale in tutte le provincie di 310 euro. (15 euro di meno del 2007)
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Trento e Bolzano
Il 7 di gennaio partono i Saldi anche nella Provincia di Trento (a Bolzano il giorno 7 cambiando per l’ennesima volta per terminare il 16 febbraio saldi corti per intenderci) per terminare l’ultimo giorno di febbraio che quest’anno sarà bisestile. Si farà presa anche sui molti turisti italiani e non presenti nei fine settimana e nelle settimane bianche e anche provenenti dall’Austria e Baviera (costituiranno ben il 33% delle entrate) . Trento e Bolzano vedranno entrate per 146 milioni (un 2% di meno rispetto al 2007) divisi quasi equamente fra le due provincie. con un intenzione media di spesa intorno ai 310 € (meno dello scorso anno). Nella prima fase le consumatrici circa il 70%, punteranno a conoscere i prezzi e confrontare i prodotti, da metà mese partiranno le vere spese.

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