| |
|
Chi è online |
|
No hay usuarios conectados |
|
Hay 16 invitados en lÃnea |
|
Latest News |
|
|
|
Workflows |
No tienes permisos para acceder a este apartado. Necesitas acceder primero. |
|
|
Come chiedere informazioni sugli spacci aziendali italiani |
PER CHIEDERE INFORMAZIONI SUGLI SPACCI REGISTRATI E ACCEDI AL FORUM DI TUTTOSPACCI PER LASCIARE LA TUA RICHIESTA!Buoni affari con www.tuttospacci.com! |
|
22 Novembre 2007 Vendite straordinarie di fine stagione
Saldi invernali 2008
| |
Con deliberazione n. VIII/5892 del 21 novembre 2007, la Giunta regionale ha modificato le disposizioni in materia di saldi, stabilendo che - in analogia a quanto già avviene per i saldi estivi che iniziano il primo sabato di luglio - i saldi invernali prendano avvio il primo sabato di gennaio e non più alla data fissa del 7 gennaio. In base a questo provvedimento, pertanto, i prossimi saldi invernali avranno inizio sabato 5 gennaio 2008 Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2007 alle ore 11:23 |
|
|
|
09/11/07 - I saldi del 2008 inizieranno con una settimana di anticipo: quelli invernali partiranno il 5 gennaio, primo sabato dell'anno, quelli estivi inizieranno sabato 7 luglio. Il Consiglio regionale, infatti, ha approvato la proposta di legge che modifica il regolamento regionale sul commercio per la parte riguardante le vendite di fine stagione. Soddisfatti il presidente Marrazzo e l'assessore regionale alla Piccola e media impresa, commercio e artigianato De Angelis.
"Con la legge sui saldi – ha dichiarato Marrazzo - il Lazio si pone al fianco di consumatori e commercianti. Da una parte per contribuire al rilancio di un settore che ha attraversato qualche difficoltà, dall'altra per tutelare i cittadini e i consumatori con una serie di misure per non consentire abusi e sanzionare le irregolarità, tutelando il diritto alla trasparenza delle offerte. Anticipare i saldi al primo sabato di gennaio – ha concluso - è una scelta importante, che viene incontro tra l'altro alle esigenze che erano state avanzate proprio dagli operatori del settore, e che di sicuro non sarà sgradita ai consumatori".
La legge De Angelis rafforza le sanzioni a carico di chi infrange la normativa: per i piccoli esercizi le multe andranno da 1.500 a 4.500 euro; per le medie strutture di vendita da 4.500 a 13.500 euro. Per le grandi attività commerciali, da 13.500 a 40.500 euro. In caso di recidiva, è prevista anche la sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio: due giorni per i piccoli negozi, fino a quattro giorni per le medie strutture e fino a sei giorni per le grandi.
"Si tratta di un provvedimento importante, che la Regione porta a compimento dopo un intenso rapporto di collaborazione con le associazioni dei commercianti e dei consumatori. Anticipare i saldi di una settimana – ha dichiarato De Angelis - è una esigenza fortemente sentita da commercianti e consumatori, soprattutto per armonizzare l'avvio delle vendite nel Lazio alle date di inizio dei saldi nelle regioni limitrofe. Inoltre – ha spiegato – saranno espressamente vietati i pre-saldi, compresi gli inviti al negozio tramite lettere personalizzate alla clientela o sms via telefono cellulare. Per la semplificazione delle procedure, infine, la legge – ha concluso De Angelis – abroga l'obbligo del commerciante di inviare preventiva comunicazione al comune sull'avvio e il periodo di durata delle vendite a saldo".
|
|
|
Morando: "un primo passo importante, una dimostrazione di apertura delle istituzioni verso le componenti sociali". Soddisfazione della Confcommercio del Veneto per la decisione della Regione di cambiare il calendario dei saldi di fine stagione, che da quest’anno non inizieranno più dal 7 gennaio, ma il primo sabato dell’anno, che nel 2008 cade il giorno 5. La stessa Confcommercio aveva infatti proposto alla Regione la possibilità di adottare misure che rendessero omogeneo il calendario delle vendite di fine stagione in Veneto con quello delle Regioni confinanti per evitare disparità. “Quello dei saldi – ha dichiarato il presidente di Confcommercio Veneto, Fernando Morando - è uno dei temi in discussione da qualche tempo all’interno della nostra associazione, un capitolo ancora aperto che però oggi registra una nota positiva. Con questa decisione la Regione ha dimostrato di aver dato ascolto alle voci in campo accogliendo le richieste che giungevano dal settore del commercio. Consideriamo questo un primo passo importante, una dimostrazione di apertura delle istituzioni verso le componenti sociali”. Fonte: Confcommercio online
|
|
| | << Inicio < Anterior 1 2 3 4 5 Siguiente > Final >>
| | Resultados 9 - 12 de 18 | |
|
|
|
|
Tuttospacci Consiglia |
|
|
Per gli spacci |
|
Per informazioni sui servizi offerti da tuttospacci.com alle aziende dotate di spacci aziendali clicca qui. |
|
|